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Spielwarenmesse

Anniversario che ispira: la Spielwarenmesse consolida la sua posizione di leadership globale

  • La piattaforma del settore con risonanza internazionale
  • Motore d'ispirazione e innovazione nel mondo del giocattolo

La 75ª edizione della Spielwarenmesse resterà a lungo nella memoria del settore: invernale, come non accadeva da anni, ed accompagnata da numerose iniziative per l’anniversario, ha convinto dal 27 al 31 gennaio a Norimberga grazie ad un’atmosfera particolarmente vivace. 2.313 espositori provenienti da 68 Paesi hanno contribuito al buon esito dell’evento e hanno presentato nel quartiere fieristico un ampio ventaglio di prodotti – tra questi il segmento in crescita dei Kidults. Circa 58.900 visitatori (+2,5%) provenienti da 121 nazioni hanno accolto, con uguale entusiasmo, le tendenze e le innovazioni, così come i nuovi formati e le opportunità di networking.

L’atmosfera nel settore è stata ottimista, nonostante l’attuale contesto geopolitico. Il 93% degli espositori – cioè il 3% in più rispetto all’anno precedente – si è detto soddisfatto della propria partecipazione. Mattel ha celebrato al proprio stand diversi lanci globali, mentre la Simba Dickie Group è stata convinta soprattutto per la qualità del pubblico professionale. Florian Sieber a tal proposito: «A livello internazionale non esiste un’altra fiera che per noi abbia questa rilevanza.» Tra i primi dieci Paesi visitatori figurano ancora gli Stati Uniti. L’Asia ha addirittura registrato un aumento sovra proporzionale nel ranking grazie a Cina e Hong Kong, poiché non si sono state sovrapposizioni con i festeggiamenti per il Chinese New Year. Inoltre, Messico e Turchia hanno segnato una crescita. In mercati europei rilevanti i numeri sono aumentati, tra gli altri, nel Regno Unito e in Francia. I flussi di visitatori dalla Germania, già in aumento lo scorso anno, sono rimasti su questo livello. L’ampia presenza globale e la particolare atmosfera della 75ª edizione sono state percepite nettamente anche da Roger Kettler, di Carrera Revell Europe: «Ci ha fatto particolarmente piacere il grandissimo interesse dei media: sono venute molte troupe TV, stampa sovraregionale e content creator.»

Impulsi di grande rilevanza sono arrivati dai due ToyTrends «AI Loves (to) Play» e «Creative Mindfulness». Attraverso numerosi esempi di prodotto sono stati presentati, in modo vivace, alla Spielwarenmesse così come i «Toys for Kidults». L’hype per gli adulti che giocano ha consentito a iDventure di ottenere la svolta – e di aggiudicarsi uno dei sei ambiti premi ToyAward. «La vittoria ha generato per noi uno “stress positivo” ed ha aumentato l’attenzione sul nostro stand», si rallegra Christoph Kossendey. Leonard Mieg dell’azienda Tipp-Kick, uno dei 14 espositori storici, riferisce di una maggiore affluenza di rivenditrici e rivenditori specializzati provenienti dalla regione DACH. «La Spielwarenmesse è un appuntamento imprescindibile per chiunque operi nel settore del giocattolo: un evento carico di forza con un’offerta di prodotti molto varia», osserva Kathy Trivsonno dell’associazione commerciale americana ASTRA.

La Spielwarenmesse è inoltre la prova evidente del successo e della rilevanza del business delle licenze. «Lo vediamo non solo negli spazi espositivi, ma anche nella LicenseLounge e nel nostro stand attiguo di Licensing International, che sono diventati la homebase del settore licensing in fiera», sottolinea Petra Strobl di Licensing International Germany. Preziose conoscenze sul toy business sono state nuovamente trasmesse nel Toy Business Forum. Qui la Value of Play Conference ha registrato un inizio di successo. «L’evento ha offerto contenuti di alta qualità, accuratamente selezionati; gli esempi pratici e i dati concreti di mercato hanno arricchito notevolmente le mie conversazioni in fiera», afferma l’editrice polacca Dorota Mazurek. Grande riscontro ha ottenuto anche la Game Inventors Convention, che per la prima volta ha visto la partecipazione di organizzazioni internazionali del gioco. Mary Couzin della Chicago Toy and Game Group era presente: «L’atmosfera ha creato un effetto attraente dal quale tutti beneficiano – uno scambio straordinario per la community del gaming.»

Oltre agli stimoli contenutistici, la fiera ha fissato standard anche nella crescente interconnessione tra i partecipanti. «La Spielwarenmesse è la migliore opportunità di networking per l’intero settore del giocattolo», afferma Lucca Liv di Unique Baby (Danimarca). L’esclusiva ToyNight ha riunito tutti gli espositori sotto il motto “Welcome to the Future”, mentre la RedNight di giovedì ha creato un’atmosfera festosa nei padiglioni. René Bleckmann di Party Factory sottolinea: «L’evento è, per noi, molto, molto importante per incontrare clienti e potenziali partner commerciali e per festeggiare con loro.» Le illuminazioni di Kaiserburg e Frauentorturm hanno sottolineato l’atmosfera festiva nella ToyCity di Norimberga, dove più di un partecipante alla fiera ha avuto per la prima volta l’esperienza della neve.

L’elevata soddisfazione degli espositori si riflette anche nei numeri: il 90% delle aziende prevede di esporre nuovamente a Norimberga dal 2 al 6 febbraio 2027. «Con ciò la Spielwarenmesse ha ribadito ancora una volta la sua posizione di leadership globale e ha sottolineato il suo ruolo come punto d’incontro centrale per commercio, industria e media, dove ispirazione, innovazione e networking si combinano ad alto livello», conclude Christian Ulrich, portavoce del Vorstand della Spielwarenmesse eG.